La copia forense richiede competenza, strumenti e responsabilità.
Non basta saper usare un software: chi acquisisce una prova digitale deve conoscere tecnologia, diritto, metodo forense, limiti tecnici, catena di custodia e scenari di contestazione.
Dott. Alessandro Fiorenzi
Il progetto Copia Forense nasce dall’esperienza del Dott. Alessandro Fiorenzi e di Studio Fiorenzi nell’ambito delle perizie informatiche, delle indagini digitali e della conservazione tecnica della prova.
Dal 2002 nella digital forensics
Mi occupo di perizie e indagini informatiche dal 2002. Questo significa aver seguito l’evoluzione della prova digitale dai primi supporti fisici fino agli attuali scenari cloud, mobile, social, software e OT.
Esperienza in ambito bancario
La mia esperienza professionale in ambito bancario mi ha permesso di lavorare su sicurezza informatica, gestione del rischio, affidabilità dei processi, protezione dei dati e controllo tecnico degli ambienti critici.
Formazione e aggiornamento
La formazione accademica, l’aggiornamento continuo e il confronto con professionisti del settore sono elementi essenziali per affrontare correttamente attività tecniche con possibili conseguenze giudiziarie.
Perché l’esperienza conta
In una copia forense ogni scelta può incidere sul valore della prova: quando intervenire, cosa acquisire, come preservare il dato, quali strumenti usare, come documentare le operazioni e come spiegare tecnicamente i risultati.
Metodo difendibile
L’attività viene impostata per essere comprensibile, documentata e difendibile anche in caso di contestazione tecnica o processuale.
Strumenti specialistici
Per acquisizione e analisi vengono utilizzati strumenti professionali e procedure idonee al tipo di prova: dispositivi fisici, smartphone, cloud, web, social, software, gestionali e sistemi OT.
Associazioni di settore
La partecipazione ad associazioni e realtà professionali del settore consente un confronto costante su prassi, evoluzione tecnica, criticità operative e ruolo del consulente informatico forense.
Una prova digitale mal gestita può perdere forza
Aprire un file, accedere a un account, fare screenshot, stampare pagine web o copiare dati senza metodo può alterare informazioni, perdere metadati, interrompere la catena di custodia o rendere la prova più facilmente contestabile. Per questo è fondamentale affidarsi a chi conosce sia la tecnica sia le esigenze del procedimento.
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